Bimbi raffreddati, occhio al balsamo decongestionante

Fonte
Abanses JC, et al. Chest 2009; 135: 143.

Inefficace e potenzialmente pericoloso. Il famoso balsamo decongestionante Vicks VapoRub, che massaggiato su schiena e torace promette di aiutare a liberare le vie respiratorie di grandi e piccini raffreddati, non sortirebbe alcun effetto benefico.

Potrebbe anzi indurre gravi crisi respiratorie nei bambini al di sotto dei due anni.

Queste le conclusioni a cui sono giunti i ricercatori statunitensi della Wake Forest University, che in uno studio pubblicato da Chest (la rivista ufficiale dell’American College of Chest Physicians) hanno messo alla prova il noto farmaco da banco.

Lo studio

I ricercatori hanno deciso di studiare gli effetti del farmaco nei più piccoli dopo aver curato una bimba di 18 mesi che aveva avuto una grave crisi respiratoria dopo che le era stato spalmato il balsamo sotto il naso.

Per testare l’azione di Vicks VapoRub sulle vie respiratorie, gli esperti hanno condotto una serie di esperimenti sui furetti, piccoli mammiferi molto simili all’uomo per quanto riguarda l’anatomia e la composizione cellulare delle vie aeree. In particolare, hanno valutato gli effetti del farmaco sull’accumulo di fluidi nei polmoni e sulla secrezione di muco nelle vie respiratorie mettendo a confronto furetti sani e furetti ‘raffreddati’ (in cui era stata indotta un’infiammazione della trachea).

Si è così osservato che con Vicks VapoRub la secrezione di muco aumenta del 14% nei furetti sani e dell’8% in quelli malati. Questi dati sono stati confermati da ulteriori esperimenti in provetta condotti sulle cellule dell’epitelio respiratorio dei furetti: anche in questo caso, infatti, il balsamo induce un aumento della secrezione di muco, pari al 59%. Inoltre, sempre grazie ai test in vitro, i ricercatori hanno osservato che il farmaco mette addirittura in difficoltà i normali meccanismi di difesa con cui l’organismo tenta di liberarsi del muco (come il movimento delle ciglia delle cellule che rivestono la trachea), che peggiorano addirittura del 36%.

Pazienti piccoli, bronchi piccoli

«Gli ingredienti contenuti nel Vicks possono essere irritanti, e possono indurre l’organismo a produrre più muco per proteggere le vie respiratorie», spiega il ricercatore Bruce K. Rubin, che lavora nel dipartimento di pediatria della Wake Forest University School of Medicine. E aggiunge: «nei bambini il diametro dei bronchi è più piccolo che negli adulti, e l’eccesso di muco o un’infiammazione possono ridurlo ulteriormente». Per questa ragione, il consiglio è di non utilizzare il farmaco nei bimbi al di sotto dei due anni e, a tutti i pazienti raffreddati che intendono usarlo, di non spalmarlo mai sotto o nel naso.

La difesa: «prodotto sicuro»

Procter & Gamble, l’azienda produttrice del farmaco, non sta a guardare e risponde alle critiche mosse dagli scienziati. Come riportato dal Washington Post, il portavoce David Bernens afferma che un singolo episodio (la crisi respiratoria della bimba di 18 mesi) non può mettere in dubbio la sicurezza di Vicks VapoRub, e sottolinea che «il prodotto è sicuro ed efficace se viene usato come prescritto».

L’inganno del mentolo

Al di là dei potenziali pericoli per la sicurezza del farmaco, i ricercatori della Wake University sottolineano anche la sostanziale inefficacia di Vicks VapoRub nel liberare le vie aeree congestionate.

Secondo Bruce K. Rubin, alcuni ingredienti del farmaco, come il mentolo, darebbero solo una falsa sensazione di benessere: un po’ come accade con le mentine e le caramelle balsamiche, anche il farmaco produrrebbe una sensazione di freddo nelle prime vie respiratorie capace di «ingannare» il cervello facendogli percepire un «falso» miglioramento della respirazione. «Vicks può farvi sentire meglio, ma non può aiutarvi a respirare meglio», aggiunge Rubin.

Meglio i rimedi della nonna

Meglio allora che i genitori dimentichino sciroppi e unguenti vari per tornare a curare i propri figli con i vecchi metodi della nonna. “I decongestionanti e i farmaci per tosse e raffreddore sono pericolosi per i bambini, e inoltre non sono efficaci” spiegano gli esperti statunitensi nello studio, non risparmiando critiche neppure ai decongestionanti nasali. In alternativa, consigliano un po’ di soluzione salina (acqua salata) e una leggera aspirazione con un’apposita pompetta, senza dimenticare ovviamente bevande calde e brodo di pollo.

Il tempo, assicurano, sarà poi la migliore medicina.

Ultimo aggiornamento 2/3/2009

Elisa Buson

Inserito da Elisa Buson il Lun, 02/03/2009 - 18:25