I promotori del progetto

L'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri è un'organizzazione scientifica che opera nel campo della ricerca biomedica. Ha iniziato le attività a Milano nel 1963 e oggi conta quattro sedi: Milano, Bergamo, Ranica (BG) e Santa Maria Imbaro (CH) in cui lavorano circa 900 persone. Scopo della sua attività è contribuire alla difesa della salute e della vita umana.
I principali settori in cui l'Istituto è impegnato sono: la lotta contro il cancro, le malattie nervose e mentali, le malattie del cuore e dei vasi sanguigni, il diabete, le malattie renali, le malattie rare, i trapianti (con particolare riferimento ai bambini e agli anziani), gli effetti tossici delle sostanze che inquinano l'ambiente, la lotta contro il dolore e lo studio del problema della "droga". In ognuno di questi settori sono presenti studi di natura molecolare, biochimica e cellulare, nonché studi di natura clinica ed epidemiologica.
I risultati che emergono dalle ricerche condotte in Istituto servono sia per la messa a punto di nuovi farmaci che per comprendere meglio il meccanismo d'azione, l'efficacia e gli effetti tossici di quelli già in uso, nonché i fattori di rischio delle malattie e la qualità degli interventi sanitari. Il lavoro di ricerca ha come prodotto indispensabile la pubblicazione scientifica: sono quasi 9.000 i lavori scientifici pubblicati dallo staff dell'Istituto su riviste scientifiche internazionali.
Oltre alla ricerca, l'Istituto svolge anche attività di insegnamento per la formazione professionale di tecnici di laboratorio e ricercatori laureati. Oltre ai propri corsi di qualificazione in collaborazione con la Regione Lombardia, l'Istituto offre - per incarico della Open University di Londra - la possibilità di ottenere il titolo di Ph.D, mentre in collaborazione con il CSeRMEG (Centro Studi e Ricerche in Medicina Generale) propone una scuola di formazione per medici di medicina generale. Il laboratorio materno-infantile, organizza una scuola per pediatri di base e lo Stage in cooperazione e salute pubblica, come parte del Master Universitario in Analisi e Gestione di Progetti di Sviluppo - insieme alle Università degli Studi di Milano, Milano - Bicocca, Firenze, Reggio Calabria, al Centro Regionale d'Intervento per la Cooperazione e alla Cooperazione e Sviluppo Paesi Emarginati.
L'Istituto Mario Negri, inoltre, cerca di dare il suo contributo nella disseminazione di informazioni ai medici, agli operatori sanitari e al pubblico, anche usufruendo dei mass-media, intervenendo direttamente sui maggiori problemi che riguardano la ricerca e la salute. Particolare attenzione è stata rivolta a mettere in guardia medici e ammalati dal consumismo farmaceutico che spesso va a scapito della prevenzione; a svolgere azione di sensibilizzazione nei confronti dei danni indotti dal fumo di sigaretta e dall'eccesso di alcool nonché dall'uso delle droghe che danno dipendenza; a sostenere campagne nazionali contro l'inquinamento ambientale da sostanze chimiche irritanti e cancerogene; a sviluppare maggiore spirito critico nei confronti delle terapie senza basi scientifiche. Sono solo alcuni esempi di una costante azione, qualche volta impopolare, a favore della razionalità e della necessità che la medicina sia basata sull'evidenza per evitare inutili delusioni agli ammalati e ai loro familiari.

 


 

Centro Cochrane italiano. Associazione per la ricerca sull'efficacia dell'assistenza sanitaria

Centro Cochrane Italiano.
Serve utilizzare il casco quando si va in bicicletta? Serve dare un antibiotico a scopo preventivo per ridurre le infezioni ai pazienti che sono ricoverati in terapia intensiva? Cosa bisogna fare quando un bambino sviluppa una otite? E ancora, quanto sono efficaci le terapie antitumorali? Sono solo alcune tra le domande che quotidianamente medici, operatori sanitari e pazienti si pongono. Chi può dare risposte affidabili? Certamente la ricerca scientifica di buona qualità, che produce però migliaia di articoli sparsi sulle riviste pubblicate in tutto il mondo. Se tutti siamo d'accordo che l'assistenza sanitaria di provata efficacia debba essere offerta, in modo gratuito e accessibile, a tutti coloro che ne hanno bisogno, ci vuole qualcuno che sintetizzi e diffonda tempestivamente le informazioni sull'efficacia degli interventi. Con questo spirito è nata la Cochrane Collaboration (CC), un'iniziativa internazionale no profit, fondata in Inghilterra nel 1993, che mira a raccogliere, valutare criticamente e diffondere le informazioni relative all'efficacia degli interventi sanitari. Per stabilire cosa serve e cosa è efficace in medicina, insegna la CC, la scelta migliore è promuovere studi clinici controllati , ma i singoli studi non bastano se non vengono raccolti in modo sistematico e valutati criticamente. Da qui l'idea di creare registri di trial clinici randomizzati per ogni specialità. I 14 Centri Cochrane sparsi nel mondo producono sintesi (denominate "revisioni sistematiche") sull'efficacia e sicurezza degli interventi sanitari di tipo preventivo, terapeutico e riabilitativo. Questi rapporti vengono diffusi sia attraverso un database elettronico denominato "Cochrane Library", sia via Internet. Il materiale così prodotto dalla CC è utilizzato dai pazienti come aiuto per prendere decisioni informate e dai clinici come punto di partenza per definire le priorità di ricerca.
Il Centro Cochrane Italiano (CCI) è sorto nel 1994 e condivide i principi della CC, nella convinzione che sia importante che i sistemi sanitari possano valutare correttamente l'efficacia e il rapporto costo-efficacia degli interventi sanitari. Il CCI ritiene anche importante che i medici e gli operatori sanitari possano aggiornarsi sulla base delle prove di efficacia, riguardo a interventi, diagnosi e terapie e non siano costretti a seguire le migliaia di articoli pubblicati ogni anno. L'informazione disponibile sull'assistenza sanitaria e sulla salute in generale, infatti, è in continuo aumento. Tuttavia, chi deve prendere decisioni riguardo alla propria salute o in tema di assistenza sanitaria - i pazienti, gli operatori sanitari, i politici e i manager - ha bisogno di informazione di buona qualità e, purtroppo, la maggior parte di ciò che è disponibile non lo è. Un altro tema a cui la CC e il CCI tengono molto è quello della completa indipendenza e trasparenza, indispensabili nel mondo della ricerca e nella produzione scientifica. La CC intende costituire una sorta di autorità indipendente, che faccia conoscere ai pazienti, direttamente o tramite gli operatori sanitari, la reale efficacia e dannosità degli interventi sanitari. Il CCI è interessato al problema del trasferimento dei risultati della ricerca nella pratica clinica. Ha sviluppato quindi rapporti di collaborazione con le autorità e le Agenzie Regionali e Nazionali incaricate di promuovere l'innovazione e la qualità dell'assistenza nel Servizio Sanitario Nazionale. Promuove lo sviluppo della metodologia delle revisioni sistematiche, attraverso progetti di ricerca in collaborazione con altre entità Cochrane, e ne diffonde l’utilizzo, organizzando seminari e corsi presso Università ed enti di ricerca. Alle attività della CC collaborano attivamente anche rappresentanti di pazienti e di utenti, che aiutano a definire le priorità e a stabilire i criteri di valutazione per l'utilità ed efficacia dei trattamenti.

 


 

Zadig, agenzia di giornalismo scientifico

Zadig srl è una società giornalistica ed editoriale impegnata nella comunicazione e nella formazione su temi di medicina, scienza e ambiente. Particolarmente attiva nel campo della medicina e della sanità pubblica, Zadig si prefigge lo scopo di fornire un'informazione critica e corretta, scevra dai trionfalismi e dalle fughe in avanti che spesso sono un pericoloso ingrediente di questo tipo di divulgazione. Fin dalla sua nascita (1993) l'agenzia Zadig si è posta l'obiettivo di mettere il pubblico nelle condizioni migliori per valutare in modo razionale ed equilibrato i progressi e il significato delle scienze biomediche. Quest'opera di comunicazione non riguarda solo il versante tecnico della medicina, ma anche i suoi riflessi nel campo della morale, della politica e del costume.

 

Ultimo aggiornamento: 08/10/2012

Inserito da redazione il Ven, 02/02/2007 - 12:37