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Inserito da amministratore il Mar, 15/05/2007 - 19:22

Il caso Asperger

In questo articolo, Maurizio Bonati ripercorre la storia di Hans Asperger, medico austriaco da cui prende il nome la "Sindrome di Asperger", disturbo dello sviluppo che si manifesta con difficoltà nelle relazioni sociali, comportamenti ripetitivi e stereotipati. Leggi l'articolo pubblicato sul periodico Ricerca&Pratica (R&P 2018;34:99-101).

BUONA LETTURA: Farmaci sicuri. La sperimentazione come cura.

Per orientarsi sui temi della salute, della ricerca ma anche per fare buone scelte personali di salute, è necessario avere gli strumenti per capire. Pensiamo ad avere un buon mazzo di chiavi per aprire una serie di porte. Per fare chiarezza sul tema della sperimentazione sui farmaci, è nato questo libro.
Il termine sperimentazione clinica porta alla mente immagini di cavie, provette e pazienti considerati alla stregua di animali da esperimento. Niente di più sbagliato: la sperimentazione è infatti l’unico modo eticamente e scientificamente corretto per superare la mancata conoscenza di un trattamento che potrebbe, potenzialmente, aiutare nella terapia di una patologia.[Leggi tutto]

La condivisione dei dati individuali degli studi clinici

Una questione comune?

Negli ultimi anni è sempre più forte la richiesta di maggiore trasparenza nella ricerca clinica, per mettere in luce e poter analizzare al meglio le scelte fatte dai ricercatori quando lo studio viene pensato e i risultati ottenuti dallo stesso.

Una parte di questa discussione riguarda i dati raccolti dai ricercatori sui singoli partecipanti agli studi clinici - e che sono alla base dei risultati presentati in pubblicazioni scientifiche. E’ utile, vantaggioso, opportuno o rischioso renderli disponibili, o comunque condividerli, dopo averli opportunamente de-identificati (cioè non più riconducibili alla persona che ha partecipato allo studio)?

Di cosa si tratta?

Gli studi clinici servono per valutare l’efficacia e la sicurezza degli interventi medici, come farmaci, dispositivi medici, test diagnostici, programmi di screening, interventi educativi, o per studiare la frequenza delle malattie, i fattori di rischio e gli effetti avversi a lungo termine dei trattamenti. Durante tutte le fasi di uno studio clinico vengono raccolti dati relativi alla persona che vi partecipa. Nella fase iniziale vengono raccolti i dati sull’età, genere, e altre variabili demografiche così come sul tipo di diagnosi, gravità della malattia, altre patologie o terapie in corso. [Leggi tutto]