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C’è un vaccino salva vacanze

Ogni anno il colera e altre infezioni intestinali rovinano le ferie a un milione di turisti. Eppure oggi la prevenzione è molto semplice.

Sono oltre un milione i turisti che ogni anno vengono colpiti da infezioni intestinali, e la più grave è il colera. La perdita di 10-15 litri d’acqua causata dal batterio Vibrio cholerae mette in pericolo la vita di un adulto ed è mortale in un bambino. L’intervento rapido con flebo e antibiotici salva il paziente, ma purtroppo ancora oggi sono molte le vittime. Il continente più colpito è l’Africa, seguita dall’Asia. Zone caldo umide e mancanza d’igiene sono un ottimo terreno di proliferazione. Nel 2002 su 142.300 casi notificati dall’Oms il 97 per cento è stato registrato in Africa, In Europa si sono avuti solo casi di colera importati, fra il 1995 e il 2000 i colpiti sono stati 1829. Quella del colera è un’epidemia che viaggia per il mondo seguendo i flussi migratori. Iniziata nel 1961 in Indonesia, ha raggiunto l’America Occidentale nel ’70, l’Africa occidentale nel ’91 e l’America Latina nel ’96. I viaggi nei paesi caldi con condizioni igienico-sanitarie carenti, dove è pericoloso persino lavarsi i denti con l’acqua del rubinetto: le mucose gengivali sono una facile porta d’ingresso ai batteri ed è quindi bene lavarseli con acqua minerale o disinfettata mediante pastiglie al cloro di facile reperibilità. «La diarrea del viaggiatore è un’infezione che ha molte cause; la più frequente è il batterio Escherichia coli enterotossigenico (Etec) o il vibrione del colera -dice Walter Pasini, direttore del Centro OMS per la medicina del Turismo- dovute dalla semplice ingestione di acqua o cibi contaminati». I turisti più a rischio sono quelli dei paesi industrializzati, che hanno difese immunitarie basse contro i batteri. «Il vaccino di ultima generazione, Dukoral, da prendere oralmente, è indicato per l’immunizzazione attiva contro il Vibrio cholerae, l’Escherichia coli e la Salmonella enterica -spiega Aldo Tagliabue, deputy Director for laboratory sciences, International Vaccine Institute di Seul-, la copertura è quasi totale in tutti le infezioni intestinali». Dukoral è disponibile in farmacia solo con prescrizione medica. La profilassi è facile, si assume con un bicchiere d’acqua, una dose alla settimana per due settimane prima di partire. Può essere somministrato ai bambini sopra i due anni e alle donne in gravidanza, è importante osservare le date del richiamo. La copertura contro le infezioni intestinali è di due anni. Ad infezione avvenuta la diagnosi esatta indirizza il medico alla terapia più efficace, che deve essere risolutiva. Oggi sono comunque facilmente disponibili tutti i materiali diagnostici per rilevare ogni tipo di infezione, così da permettere al medico di fare una precisa diagnosi e di porre rimedio con la terapia più adeguata. Tutti i consigli anche per i viaggi più avventurosi nel sito: www.vaccinazionieviaggi.it

Pia Bassi. Tutto scienze La Stampa, 8 giugno 2005