Gomito del tennista? Passa con un niente
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Fonte
Bisset L et al. BMJ 2006; 333: 939
Epicondilite: chi l’ha avuta non se la dimentica. E’ un dolore piuttosto forte che costringe a tenere ferma l’articolazione del gomito. Probabilmente è causato da piccoli traumi passati inosservati ma che a lungo andare si fanno sentire. Per questo è conosciuto ai più come «gomito del tennista», lo sport che più di tutti mette sotto stress questa zona del corpo.
Ogni anno 7 persone su 1.000, di età compresa tra 35 e 50 anni, si trovano con il gomito bloccato dal dolore. I più fortunati dovranno pazientare sei mesi, altri invece dovranno convivere con un’articolazione fuori uso per ben due anni, in cui generalmente proveranno una moltitudine di cure (agopuntura, esercizi, ultrasuoni, massaggi, chirurgia, fasce ortopediche... ) che in realtà non hanno accumulato schiaccianti prove a proprio favore.
Lo studio pubblicato sul BMJ chiarisce vantaggi e svantaggi di tre strategie di intervento
comparando i risultati di altrettanti studi clinici.
Ecco i risultati sintetizzati in un grafico, che confronta la semplice attesa (eventualmente con un antidolore), le iniezioni di corticosteroidi
e la fisioterapia.
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Quanta ciclofosfamide per la nefrite lupica?
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Il lupus eritematoso sistemico giovanile è una malattia cronica autoimmune caratterizzata da una disfunzione del sistema immunitario che, invece di proteggere il corpo da virus e batteri
, attacca i propri organi e tessuti. In particolare, il lupus eritematoso sistemico giovanile può colpire la pelle, le articolazioni, il sangue e i reni e i bambini affetti sembrano più soggetti, rispetto agli adulti, a sviluppare un coinvolgimento dei reni: si parla in questo caso di nefrite lupica.
Attualmente, il trattamento di base per la nefrite lupica è costituito da un’associazione di corticosteroidi
e ciclofosfamide, ma non esistono studi in grado di stabilire in maniera precisa il dosaggio ottimale di ciclofosfamide. Ed è proprio questo l’obiettivo di un trial clinico multicentrico
voluto dall’Organizzazione internazionale di trial in pediatria e reumatologia (Pediatric Rheumatology INternational Trials Organization - Printo) e coordinato in Italia dall’Istituto Giannina Gaslini di Genova.
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