Ho la sinusite, e adesso?
Fonti
Dolore
e senso di pressione al volto, febbre, rinorrea, tosse e mal di
denti: che fare? Ci vuole l'antibiotico
I
sintomi sono quelli della sinusite Circa diagnosi e terapia sembra quindi esistere un consenso nella comunità scientifica. Eppure non solo non è chiaro quale sia la terapia migliore ma addirittura ci sono dubbi che la terapia della sinusite acuta vada avviata.
Le
prove sono tutt'altro che univoche: una metanalisi La questione poi si complica ulteriormente quando si valuta l'efficacia delle terapie prescritte dal medico di famiglia, che non dispone di avanzati strumenti diagnostici per individuare le cause della malattia. La sinusite acuta ha, infatti, origini diverse, che vanno dai traumi alle allergie, dall'emersione troppo frettolosa di un sommozzatore all'infezione. Ma ciò che è più difficile discernere è se si tratti di un'infezione batterica o virale. E se per l'una gli antibiotici sono efficaci, per l'altra sono completamente inutili. Altrettanto controverso il caso dei corticosteroidi: benché la loro azione antinfiammatoria dovrebbe dimostrarsi efficace nel trattamento della malattia, le evidenze finora accumulate sembrano suggerire il contrario. Un trial controllato randomizzato pubblicato sul Journal of the American Medical Association (JAMA) ha valutato l'efficacia del trattamento con antibiotico (amoxicillina) e con steroidi (budesonide), da soli o in associazione, in pazienti di medici di medicina generale. Ancora una volta, le due categorie di farmaci si sono dimostrate inefficaci. Un editoriale a commento, pubblicato sullo stesso numero di JAMA, ha messo in luce i limiti dello studio: un arruolamento poco scientifico dei pazienti e una diagnosi iniziale incerta. Ma è proprio questo il punto: il medico di famiglia, che imposta la terapia, non ha a disposizione una tomografia del cranio e lo stuolo di esami che consentirebbero di ridurre l'incertezza sulla diagnosi né è pensabile avviare una tale batteria di esami. Per questo motivo le linee guida suggeriscono un trattamento sintomatico: decongestionanti nasali per liberare le vie aeree e analgesici per alleviare il dolore. Come dire: la malattia andrebbe curata così e così, ma se volete far passare i sintomi e stare meglio,non curatevene troppo.
Il
vantaggio? Certamente una terapia antibiotica prolungata dà
altri disturbi ed effetti collaterali, oltre al rischio C'è però, il rovescio della medaglia: se è vero che la maggior parte dei casi di sinusite acuta si risolvono anche spontaneamente, ne esistono degli altri dove il mancato trattamento può indurre una degenerazione e una cronicizzazione dell'infiammazione. In attesa di prove conclusive, la partita rimane aperta. Antonino Michienzi
Inserito da redazione il Gio, 06/03/2008 - 18:19
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