E' difficile prevenire le infezioni nelle case di riposoNon ci sono studi di buona qualità sulla riduzione del rischio di infezioni da batteri resistenti alla Meticillina nelle case di riposo
Fonte E' noto che le case di riposo sono ambienti dove i batteri resistenti all'antibiotico meticillina, tra i quali lo Staphylococcus aureus (MRSA), prosperano con facilità. Al momento, però, non ci sono studi di buona qualità che valutino i metodi per ridurre il rischio di infezione in questi contesti. L'MRSA è un ceppo batterico che può causare disturbi significativi dovuti, in parte, al fatto che essendo resistente non può essere trattato con i più comuni antibiotici. E' un batterio molto diffuso negli ambienti dove le persone vivono a stretto contatto l'una con l'altra. Nelle case di riposo per anziani il problema è ancora più grave: lì, infatti, molti pazienti soffrono di ulcere pressive e sono quindi più vulnerabili all'infezione. Un gruppo di ricercatori Cochrane ha cercato di stabilire se ci fossero studi volti a ridurre il rischio di infezioni da MRSA all'interno delle case di riposo. Purtroppo, il lavoro di ricerca li ha condotti a scoprire che, nonostante l'importanza di questo problema, non c'erano studi di questo tipo nella letteratura internazionale. "La mancanza di studi in questo ambito è un problema da non sottovalutare" dice l'autore principale della revisione il Professor Carmel Hughes della Queen's University di Belfast. "In questo momento è in corso uno studio nelle case di riposo. Tuttavia, considerata l'importanza di questo problema, abbiamo bisogno che ne siano condotti molti di più. E' importante riconoscere che le case di riposo sono molto diverse dagli ospedali e che qui non possiamo semplicemente adottare le stesse misure preventive in entrambi i contesti" dice Hughes.
Le parole da capire
Inserito da redazione il Lun, 25/02/2008 - 18:25
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