«Signora, le prescrivo un po' di Internet al giorno»Fonte Le caratteristiche del rapporto fra il medico e il paziente possono influenzare l’utilizzo di siti Internet specializzati, e a loro volta esserne modificate positivamente, per lo meno nel caso di cancro al seno. Le 231 partecipanti allo studio hanno ricevuto un computer, accesso a Internet e istruzioni sull’utilizzo di un sistema specializzato con un programma dedicato a come vivere con un tumore al seno: «Living with a breast cancer». E’ stato così visto che il tipo di rapporto instaurato con il proprio medico ha avuto una influenza sul tipo di informazioni ricercate con il computer, e quindi sui settori ove si indirizzava l’attenzione delle donne. Se infatti non vi era una particolare stima nei confronti del rapporto con il medico, ecco che risultava più frequente il ricorso al servizio con la possibilità di formulare domande a un esperto («Ask an Expert»), come pure vi era una tendenza maggiore ad accedere ai servizi di informazione e interattivi (Information and Interactive). Viceversa, le partecipanti con una visione positiva della relazione medico-paziente avevano una maggiore propensione per il gruppo di discussione (Discussion Group). Nella valutazione effettuata dopo i 4 mesi è stato rilevato un legame tra il maggior utilizzo dei servizi di informazione e una opinione positiva nei confronti del rapporto medico paziente: questo suggerisce, secondo la conclusione dello studio, che la possibilità di avere informazioni di qualità alta in Internet può essere utile per migliorare e rendere più soddisfacente il rapporto tra le pazienti e il loro medico. Valeria Confalonieri
Inserito da redazione il Mer, 04/04/2007 - 23:00
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