Misurasalute

Come stai? Come ti senti?
Test di autovalutazione per la salute


Verso la fine degli anni ottanta nel mondo anglosassone e nei paesi industrializzati incomincia a svilupparsi una nuova area di ricerca mirata a raccogliere informazioni coinvolgendo in modo attivo direttamente i pazienti (o cittadini). Si comincia a parlare, raccogliere dati e discutere di “qualità della vita”, di “soddisfazione”, di “autovalutazione del proprio stato di salute”. In questi stessi anni si sviluppano, prevalentemente in Inghilterra e negli Stati Uniti, un gran numero di strumenti per raccogliere queste informazioni attraverso test di autovalutazione (cioè test compilati direttamente da cittadini e pazienti.

Due tra i tanti - il questionario SF-36 [Health Survey Short Form] per la valutazione della salute in generale e il questionario PGWBI [Psychological General Well Being Index] per la valutazione del benessere psicologico emotivo - sono stati tradotti dall’inglese all’italiano e adattati culturalmente alla popolazione italiana. Questi due questionari sono stati, e sono tuttora, usati molto frequentemente in studi clinici (link glossario) ed epidemiologici (link glossario). Le domande, la struttura e la elaborazione dei dati in scale di valutazione sono stati messi a punto dopo molti anni di ricerca e molti studi che ne hanno documentano la forza e la robustezza. Inoltre per entrambi i questionari sono disponibili i dati raccolti su un campione rappresentativo della intera popolazione italiana (dati normativi). Questi dati vengono utilizzati per comparare tra loro i dati raccolti su casistiche di soggetti differenti e permettono di capire, rispetto alla popolazione generale italiana, dove le scale sono differenti e quanto grandi sono le differenze. Una documentazione più dettagliata e tecnica è a disposizione sul sito: http://crc.marionegri.it/qdv/

Cosa fare: se si vuole testare il proprio stato di salute generale attraverso le otto scale del questionario SF-36 [Attività fisica, Limitazioni delle attività specifiche del proprio ruolo, Dolore fisico, Salute in generale, Vitalità, Limitazioni nelle attività di tipo sociale, Limitazioni delle attività specifiche del proprio ruolo dovute a problemi emotivi, Salute mentale] o il proprio benessere psicologico-emotivo attraverso le sei scale del questionario PGWBI [Ansia, Depressione, Salute generale, Vitalità, Positività e Autocontrollo], bisogna rispondere a tutte le domande proposte. Per compilare ogni questionario ci vogliono non più di una decina di minuti. Le risposte verranno subito elaborate e i dati verranno presentati attraverso una breve e semplice spiegazione; inoltre i dati verranno confrontati con quelli della popolazione italiana di riferimento e sarà quindi più facile capire come si sta e come ci si sente.

IMPORTANTE: I dati non vengono registrati in nessun modo quindi la valutazione è del tutto anonima e riservata.


SALUTE IN GENERALE BENESSERE PSICOLOGICO
questionario PGWBI


Attenzione! Si ricorda che i due questionari e i loro risultati sono un importante aiuto per conoscere meglio come si sta ma non sostituiscono in alcun modo i pareri e le raccomandazioni del medico curante a cui si deve riferirsi per qualsiasi problema di salute.

Paola Mosconi, Giovanni Apolone, Luca Clivio
Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milano

Inserito da redazione il Gio, 09/08/2007 - 14:32