Spazio PARITAPartecipare alla ricerca insieme alle associazioni
Questo fatto influenza tutto il processo della ricerca: dal quesito originario, al disegno e conduzione dello studio, sino alla pubblicazione, diffusione e commento dei risultati (vedi: I conflitti d'interesse nella sperimentazione clinica). La prospettiva del profitto è il punto di fuga unificante di tutte le distorsioni ormai ampiamente documentate nella letteratura scientifica (vedi: Trial clinici: registrazioni incomplete e clausole trabocchetto).
Tutto ciò è ben comprensibile e legittimo, ma in una società equilibrata dovrebbe essere bilanciato I primi passi in questa direzione si sono mossi anche in Italia sul piano degli incentivi (decreto sulla ricerca no profit) e degli investimenti pubblici (bandi di ricerca finanziati dall'AIFA). Ma non basta. Occorrerebbe anche partire dall'esperienza dei pazienti e dei loro rappresentanti per definire priorità, generare quesiti di ricerca e disegnare protocolli. Per contribuire a questa prospettiva, PartecipaSalute nel terzo anno di attività ha intenzione di realizzare lo «Spazio PARITA» a cui le associazioni potranno rivolgersi per discutere lo sviluppo di un proprio progetto di ricerca indipendente. Il percorso per arrivare a questo risultato si svilupperà in tre fasi.
Inserito da redazione il Mar, 03/02/2009 - 15:11
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