SOLIFENACINA - vescica iperattiva

NIENTE DI NUOVO
Nessun vantaggio rispetto alle alternative terapeutiche disponibili per l’indicazione proposta.

Indicazioni

Trattamento dell’incontinenza da urgenza e/o aumento della frequenza urinaria che si possono verificare in pazienti con sindrome della vescica iperattiva. Le caratteristiche della sindrome della vescica iperattiva sono l’improvviso e irrefrenabile bisogno di mingere associato a un aumento della frequenza delle minzioni al giorno, con o senza perdita involontaria di urina. E’ causato da una contrazione spasmo involontaria (spasmo) del muscolo detrusore, che normalmente permette le contrazioni della vescica e lo svuotamento dell'urina.

Modalità d’impiego

La dose raccomandata di solifenacina è di 5 mg al giorno, ma può essere aumentata a 10 mg al giorno.

Il principio attivo

Solifenacina è un farmaco anticolinergico, cioè rilassa il muscolo detrusore diminuendone le contrazioni involontarie e quindi aumentando la capacità della vescica. E’ impiegato per la terapia dell’incontinenza urinaria (IU) d’urgenza e dei sintomi associati a iperattività della vescica.

L’efficacia di solifenacina è stata confrontata con quella del placebo in studi clinici condotti su quasi 7.000 donne per una durata massima di 12 settimane. Le minzioni giornaliere si sono ridotte di 2,3 volte con solifenacina 5 mg al giorno, di 2,7 volte con solifenacina 10 mg al giorno e di 1,4 volte con placebo.

La terapia con anticolinergici è sintomatica, cioè non risolve le cause del disturbo ma ne attenua solamente i sintomi. Gli anticolinergici già in commercio per la vescica iperattiva sono: flavoxato, ossibutinina, tolterodina e trospio cloruro. Solifenacina dunque è il quinto anticolinergico per incontinenza urinaria d’urgenza e iperattività vescicale: la sua efficacia è sovrapponibile a quella degli altri trattamenti mentre non apporta vantaggi in termini di maggiore tollerabilità.

Da notare che in due studi clinici mai pubblicati i pazienti che hanno assunto solifenacina per 12 settimane non hanno riportato miglioramenti in termini di percezione di salute generale e disagio sociale rispetto a coloro che hanno assunto il placebo. Inoltre sono necessari studi clinici più precisi per valutarne l’efficacia sull’incontinenza urinaria d’urgenza.

Effetti collaterali

Gli effetti collaterali più comuni sono: secchezza delle fauci, costipazione e visione offuscata, che compaiono con una frequenza maggiore rispetto ai pazienti trattati con tolterodina, un altro farmaco con la stessa indicazione. Solifenacina ha indotto un’anomalia del cuore che predispone le persone sottoposte a questo trattamento a perdite di coscienza e irregolarità del battito cardiaco.

Costo

Tutti i farmaci anticolinergici per il trattamento dell’incontinenza d’urgenza e dell’aumento della frequenza urinaria sono in classe C, quindi la spesa è interamente a carico del paziente. Il costo per 30 giorni di terapia con solifenacina 5 mg al giorno è stato confrontato con quello degli altri anticolinergici. La terapia con solifenacina rispetto a quella con tolterodina o con tolterodina retard costa meno. Però, ancora più economica è la terapia con ossibutinina, di cui è disponibile il generico in associazione a flavossato, (flavossato/propifenazone) o a con trospio.

Dati aggiornati a dicembre 2005.

a cura della redazione diDialogo sui farmaci

Inserito da redazione il Mar, 06/06/2006 - 23:00