E' possibile ridurre il rischio
di infarto o di altri accidenti cardio-cerebrovascolari con l'assunzione di acidi grassi omega-3 in pillole?
Attraverso i loro medici di famiglia, molte persone ad alto rischio cardiovascolare (perché presentano diversi fattori di rischio associati o malattie aterosclerotiche) stanno aderendo allo studio Rischio & Prevenzione, che si propone di rispondere alla domanda, ma anche di applicare al meglio tutto ciò che si può fare per la prevenzione in questo settore.
Rischio & Prevenzione (R&P) è uno studio italiano che valuta l’efficacia degli acidi grassi omega-3 in pillole (omega-3 PUFA) per le persone a rischio cardiovascolare elevato. Inoltre, con le persone che prenderanno parte alla sperimentazione si cercherà di rendere più razionali e utili le azioni preventive di provata efficacia.
Avviato nel febbraio 2004, con l’arruolamento dei primi pazienti, lo studio durerà cinque anni e coinvolgerà fino a 1.000 medici in tutte le regioni italiane. Il carattere di novità di questa sperimentazione è che viene condotta direttamente dai medici di famiglia cui spetta selezionare i candidati alla sperimentazione, sottoporli al trattamento e seguirli nel tempo.
A cosa serve? PerchE' può essere utile parteciparvi?
Lo studio ha due obiettivi. Uno epidemiologico e uno sperimentale. Il primo mira a ottimizzare le strategie preventive del rischio cardiovascolare, condividendo coi pazienti la scelta di come utilizzare al meglio gli interventi di provata efficacia disponibili in questo ambito. Esistono infatti diversi strumenti preventivi sia farmacologici (farmaci che abbassano la pressione, il colesterolo o la glicemia) che non farmacologici (smettere di fumare, fare più attività fisica, ridurre il peso corporeo, migliorare la dieta) che nella realtà di tutti i giorni spesso non vengono prescritti e/o adottati.
Partecipare a questo studio significa stabilire con il proprio medico un programma di intervento
per gli anni successivi in cui le strategie da adottare e gli obiettivi che ci si prefigge di raggiungere vengono decisi insieme. La decisione terrà conto ovviamente dei problemi specifici che ogni singolo paziente presenta ma anche delle sue preferenze soprattutto per quanto riguarda i cambiamenti degli stili di vita.
Il secondo obiettivo si propone di valutare, attraverso uno studio clinico
randomizzato controllato, l’efficacia (rispetto a un placebo
) e la sicurezza di un trattamento con acidi grassi poliinsaturi (omega-3 PUFA) nel ridurre l’incidenza di eventi cardiovascolari (fatali e non) in una popolazione ad alto rischio.
Gli acidi grassi poliinsaturi (PUFA, dall’inglese PolyUnsaturated Fatty Acids) vengono comunemente detti anche Omega 3. Sono composti (lipidi) che sembrano avere effetti protettivi sull’apparato cardiovascolare.
Sono contenuti naturalmente in alcuni alimenti, per esempio il pesce (sgombro, sardina, aringa, trota, tonno, salmone, merluzzo, pesce spada, platessa, ostriche, granchi). Ma possono anche essere aggiunti in altri, per esempio il latte e lo yogurt.
Il farmaco in sperimentazione si è rivelato una delle strategie preventive in grado di contrastare i meccanismi responsabili della morte improvvisa. Una delle aree non ancora coperte nell’ambito della prevenzione cardiovascolare. Gli acidi grassi poliinsaturi di origine marina (omega-3 PUFA) hanno, infatti, effetti (dimostrati in colture cellulari e in esperimenti su animali e uomo) vasoprotettivi, anti-trombotici, anti-aterogeni ed antiaritmici. Inoltre, non sono note interazioni clinicamente rilevanti con i principali farmaci cardiovascolari.
A chi E' rivolto?
Lo studio è rivolto a pazienti ad alto rischio cardiovascolare e cioè pazienti che presentano una malattia aterosclerotica (come l’angina pectoris, l’ictus, le arteriopatie periferiche ecc.) oppure fattori di rischio multipli (come l’ipertensione, il diabete, l’ipercolesterolemia, l’obesità, il fumo o una storia familiare di malattie cardiovascolari). L’obiettivo è quello di arrivare a coinvolgere nella ricerca almeno 12.000 pazienti. Ad oggi ne sono stati reclutati oltre 7.000.
Come si svolge e che obiettivi si pone?
I medici di famiglia selezionano una serie di pazienti ritenuti ad alto rischio cardiovascolare. Se i pazienti selezionati hanno le caratteristiche (definite dai criteri d’inclusione ed esclusione dello studio) per partecipare alla sperimentazione, vengono invitati a prenderne parte. In pratica, i medici presentano ai pazienti la ricerca (modalità, rischi, benefici, risultati attesi) e li invitano a parteciparvi firmando il consenso informato.
A questo punto, i pazienti che accettano di partecipare allo studio vengono assegnati casualmente (randomizzazione
) o al gruppo in trattamento con la sostanza in sperimentazione (omega-3 PUFA) o al gruppo trattato con placebo (un finto trattamento che non ha efficacia e non è dannoso), che funge da gruppo di controllo
. Ciò fatto, si andrà a misurare nel tempo le differenze fra i due gruppi in termini di incidenti cardiovascolari e mortalità. In particolare, verrà valutato la somministrazione a lungo termine con omega-3 PUFA è più efficace del corrispondente placebo nel ridurre: la mortalità totale e i maggiori eventi cardiovascolari (infarti e ictus), l’insieme degli eventi cardiovascolari maggiori (mortalità cardiovascolare, ictus e infarti non fatali), la mortalità coronaria e la morte improvvisa.
È infatti da questa differenza che si potrà concludere sulla reale efficacia del trattamento considerato.
Tabella riassuntiva dei parametri essenziali del trial*
Parametro | Descrizione |
Numero identificativo del trial | |
Data di registrazione del trial | |
Identificativo secondario | |
Fonte di finanziamento | Lo studio è finanziato dalle ditte produttrici degli olii di pesce |
Sponsor principale | Ideatore e sponsor dello studio R&P è il gruppo collaborativo composto da: Centro Studi e Ricerca in Medicina Generale (CSeRMEG), Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG), Consorzio Sanità (CoS), Associazione Culturale Medica Interdisciplinare (Ass.Cu.M.I.), Associazione per la Medicina Integrativa e la Sanità Integrata (AMISI), Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Consorzio Negri Sud. |
Sponsor secondario | |
Responsabile da contattare | Carla Roncaglioni, Istituto di Ricerche Farmacologiche ”Mario Negri” Roberto Marchioli, Consorzio “Mario Negri Sud” La Segreteria Scientifica ed Organizzativa è responsabile dell'organizzazione della ricerca, del controllo, della gestione ed elaborazione dei dati e costituisce il punto di riferimento per: - randomizzazioni telefoniche;
- invio materiale;
- richiesta di qualsiasi informazione.
Sede e recapiti: Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri", via Eritrea 62, 20157 Milano Numero Verde: 800 015013 Altre linee: 02-39014489/501 Fax: 02-39014588 e-mail: rep@marionegri.it
Consorzio Mario Negri Sud, Via Nazionale – 66030 Santa Maria Imbaro (CH) Numero Verde 800 184344 Altre linee 0872570204 Fax 0872 570206 e-mail rep@negrisud.it |
Ricercatore da contattare | Carla Roncaglioni, Istituto Mario Negri, Milano Roberto Marchiali, Consorzio Negri Sud Santa Maria Imbaro (CH) |
Titolo dello studio | Rischio & Prevenzione |
Titolo scientifico ufficiale dello studio | Rischio & Prevenzione - Intervento di ottimizzazione delle strategie preventive e valutazione dell’efficacia degli omega-3 PUFA (acidi grassi poliinsaturi di origine marina) nei soggetti ad alto rischio cardiovascolare. |
Revisione etica della ricerca | La ricerca ha ottenuto l’approvazione del Ministero della Salute e dei Comitati Etici di tutte le ASL in cui è attualmente in corso. |
Condizione | Rischio cardiovascolare elevato (pazienti con malattie aterosclerotiche o con fattori di rischio multipli) |
Intervento | - Valutazione clinica controllata, in doppio cieco
, randomizzata, dell’efficacia di un trattamento con omega-3 PUFA nel ridurre l’incidenza di eventi cardiovascolari, fatali e non, in una popolazione ad alto rischio cardiovascolare. - La storia epidemiologica ed assistenziale di questa popolazione (studio di outcomes).
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Criteri chiave d’inclusione ed esclusione | Criteri di inclusione: - manifestazione di patologia aterosclerotica (ictus cerebrale ischemico, TIA, angina pectoris, arteriopatia periferica, pregressi interventi di rivascolarizzazione arteriosa)
- presenza di fattori di rischio multipli (almeno 4 nei pazienti non diabetici e 1, oltre il diabete, nei diabetici): età anziana (> 65 anni), sesso maschile, diabete mellito, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, fumo, obesità, storia familiare di malattia cardio-cerebrovascolare precoce.
- altra condizione di rischio particolarmente elevato a giudizio del medico
Criteri di esclusione : - storia di pregresso infarto miocardio
- allergia nota all’olio di pesce
- prognosi infausta a breve termine
- prevedibile inadeguata adesione alle richieste dello studio per motivi psicologici o organizzativi
- gravidanza
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Tipo di studio | Trial clinico multicentrico , controllato, randomizzato condotto in doppio cieco |
Data prevista d’inizio del trial | 11 febbraio 2004 |
Dimensioni del campione | Si prevede di arruolare almeno 12.000 pazienti. |
Stato di reclutamento | Visibile e costantemente aggiornato sul sito dedicato allo studio: www.rischioeprevenzione.it |
Esito primario | Alla fine dello studio (durata prevista di 5 anni ) - Mortalità totale + IMA e ictus non fatale
- Mortalità cardiovascolare + IMA e ictus non fatale
- Morte coronaria
- Morte improvvisa
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Esiti chiave secondari | Alla fine dello studio, l’efficacia del trattamento sperimentale sarà valutata anche: - in rapporto ai singoli componenti degli end-point principali
- nelle sottopolazioni corrispondenti alle diverse fasce di rischio e/o comorbidità

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*Tratta da una proposta sulle registrazione dei trial clinici dell’Organizzazione mondiale della sanità e dell'International Commitee of Medical Journal Editors.
Simona Bertoglio
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