L’esercizio fisico riduce la stanchezza dovuta al cancro

Cramp F, Byron-Daniel J. Exercise for the management of cancer-related fatigue in adults. Cochrane Database of Systematic Reviews 2012, Issue 11. Art. No.: CD006145. DOI: 10.1002/14651858.CD006145.pub3. URL Upon publication: http://doi.wiley.com/10.1002/14651858.CD006145.pub3

Secondo i ricercatori Cochrane, l’esercizio aerobico può contribuire ad alleviare la fatigue*, condizione spesso associata al cancro e alle terapie usate per curarlo. Questo è quanto emerso dall’aggiornamento di una revisione sistematica sulla fatigue correlata al cancro pubblicata sulla Cochrane Library, che rafforza i risultati di una precedente versione .

La fatigue è un effetto collaterale comune e potenzialmente a lunga durata del cancro e dei suoi trattamenti. Può durare per mesi o anni. Trattare la fatigue correlata al cancro è un punto cruciale perché coloro che ne soffrono possono essere meno inclini a continuare le terapie antitumorali.

In passato le persone malate di cancro che soffrivano di fatigue venivano invitate a riposare. Questa indicazione si è però dimostrata dannosa perché lunghi periodi di inattività possono portare ad atrofia muscolare e possono aumentare la stanchezza. Alternare invece riposo e attività fisica può contribuire a ridurre la fatigue.

Nel 2008, una prima revisione sistematica, che includeva però studi limitati, ha mostrato alcuni benefici dell’attività fisica sulla fatigue nel cancro.

Il recente aggiornamento della revisione aggiunge altri 28 studi a quelli già inclusi nella versione del 2008, analizzando in totale 56 studi e oltre 4.000 persone con cancro. Le persone affette da tumori solidi beneficiavano dell’esercizio aerobico come ad esempio camminare o andare in bicicletta, sia durante che dopo il trattamento per cancro. Altre forme di esercizio, compresi esercizi di resistenza, non riducono significativamente la fatigue.

“Le prove di efficacia dalla letteratura suggeriscono che l’esercizio fisico può aiutare a ridurre la fatigue correlata al cancro, pertanto deve essere considerato come una delle componenti di una strategia per gestire questa condizione, da includere insieme ad una serie di altri interventi e formazione”, sottolinea Fiona Cramp della Facoltà di Salute e Scienze della Vita presso l’Università del West of England a Bristol, Regno Unito. “Questa revisione aggiornata fornisce una risposta più precisa, mostrando in particolare che l’esercizio aerobico può essere utile sia durante che dopo il trattamento contro il cancro”.

Resta da vedere come le terapie utilizzate alterano gli effetti benefici dell’esercizio fisico sulla fatigue. Ulteriori ricerche sono necessarie anche per capire come la frequenza e la durata dell’esercizio fisico, a seconda del tipo di tumore, possono influenzare i risultati. “Ventotto studi inclusi sono stati condotti in pazienti con cancro al seno. C’è quindi la necessità di studiare l’efficacia dell’esercizio fisico in altri tipi di malattie e di tumori, inclusi i pazienti con malattia avanzata”, ha aggiunto Cramp.

La ricerca è stata finanziata dall’Istituto Nazionale per la Ricerca Sanitaria (NIHR) nel Regno Unito, programma dell’Health Technology Assessment.

 

* Per fatigue si intende un complesso di sintomi che porta a una riduzione dell’energia fisica, delle capacità mentali e ha riflessi anche sullo stato psicologico

 

Ultimo aggiornamento: 14/11/2012

Inserito da Anna Roberto il Mer, 14/11/2012 - 13:59