AISLA ONLUS - ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA

Scheda
Anno di fondazione: 
1983
Numero di associati al 2009: 
1500
e-mail: 
presidenza@aisla.it
Telefono: 
243986673
Via: 
CLEFI 9
CAP: 
20146
Città: 
MILANO
L'associazione ha una sede presso una ASL, un ospedale o altro ente pubblico?: 
no
Orari di apertura: 
8.30 - 17.00
Tipo: 
Associazione
Composizione del consiglio direttivo
Numero totale dei componenti: 
10
Ogni componente del Consiglio Direttivo firma una dichiarazione di eventuali Conflitti di Interesse?: 
Nome e cognome del Presidente in carica: 
MARIO GIOVANNI MELAZZINI
Presentazione dell’Associazione ed obiettivi: 
L’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica AISLA Onlus, fondata nel 1983, è l’associazione nazionale di riferimento per i malati di SLA riconosciuta con Decreto del Ministero della Sanità del 30 giugno 1999 e attualmente conta 52 sezioni diffuse su tutto il territorio nazionale . I suoi scopi fondamentali sono: • promuovere la tutela, l'assistenza e la cura dei malati di SLA, garantendone la dignità personale per una migliore qualità della vita; • stimolare e diffondere la conoscenza delle problematiche connesse alla SLA al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica, le Autorità politiche, sanitarie e socio-assistenziali, nei confronti dei malati e dei loro familiari; • sollecitare le Strutture competenti per la presa in carico dei malati e perché provvedano con rapida e accurata diagnosi a fornire loro trattamenti e cure adeguate e la necessaria assistenza ai loro familiari; • promuovere e/o sostenere, anche in collaborazione con Istituzioni Pubbliche e/o private, attività di ricerca e di studio per l’approfondimento delle conoscenze scientifiche circa i modelli e le tecniche di intervento nell’àmbito della SLA; • promuovere e organizzare percorsi di formazione professionale per il personale sanitario, socio-assistenziale e i care-givers; • informare e aggiornare i malati, i loro familiari e quanti li seguono sulla malattia, il suo trattamento e sulle modalità di cura e di assistenza; • promuovere, attraverso la presenza sul territorio di referenti e di sezioni locali dell’Associazione, il supporto concreto agli ammalati e la creazione di gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto a sostegno di chi li assiste; • promuovere e/o contribuire alla raccolta e all’elaborazione di dati epidemiologici su base regionale, nazionale e internazionale, in collaborazione con le Istituzioni sanitarie preposte; • aderire a organismi nazionali e internazionali che si occupano di SLA per meglio conseguire gli scopi sociali; • promuovere la raccolta di fondi per elargire contributi sia per la ricerca scientifica che a sostegno dei malati, con donazioni atte ad alleviarne le difficoltà. A questo scopo AISLA Onlus è Socia Aderente dell’Istituto Italiano della Donazione, organismo che ne attesta l’uso chiaro, trasparente ed efficace dei fondi raccolti, a tutela dei diritti del donatore. Dal 2003, al fine di sostenere ulteriormente pazienti, familiari e supportare il personale di assistenza, AISLA ha aperto un “Centro d’ascolto e consulenza sulla SLA”, tramite cui vari esperti (neurologo, pneumologo, psicologo, fisiatra, specialista della comunicazione,nutrizionista e assistente sociale) forniscono telefonicamente informazioni sulla gestione della malattia e l’assistenza ai malati. Dal 2006, inoltre, ha istituito un Comitato Etico Scientifico al fine di garantire la massima trasparenza nella valutazione di progetti di ricerca, sia di base che clinica, sulla malattia per progetti specifici. L’Associazione è unico membro italiano dell’International Alliance of ALS/MND Association; è associata a FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), a FIAN (Federazione Italiana delle Associazioni Neurologiche), a SICP (Società Italiana di Cure Palliative), FCP Federazione Cure Palliative, ed è aderente-sostenitore dell’Associazione “Registro Distrofie Muscolari, Atrofie Muscolari Spinali e Sclerosi Laterale Amiotrofica”. AISLA è inoltre tra i soci fondatori del Centro Clinico Nemo, specializzato in malattie neuromuscolari operativo dal 2008 presso il Pad. De Gasperis dell’A.O. Niguarda Cà Granda di Milano, e di AriSLA, Agenzia Italiana per la ricerca scientifica sulla SLA. Nel 2009 AISLA ha ottenuto dalla ICIM-IqNet la certificazione di qualità nr. 50250/0 UNI EN ISO 9001.
Profilo misura associazioni: 
Valutazione per: AISLA Aspetti Generali L’Associazione è presente da parecchi anni e può possedere una notevole esperienza. Ha raccolto un gran numero di associati. Possiede molte sedi sparse sul territorio. L’Associazione opera a livello nazionale e/o internazionale. Non sempre però la partecipazione a organismi e progetti nazionali e internazionali corrisponde a un ruolo effettivo, decisionale e attivo da parte dell'Associazione stessa. L’Associazione trae sostegno e indirizzo dal mondo laico, cioè solo da pazienti, familiari e cittadini volontari. L'Associazione è riconosciuta in ambito istituzionale e può quindi portare il proprio punto di vista ed esercitare un effetto sulle decisioni sanitarie. Questo può significare maggiore potere di lobby. Aspetti Statuari LʼAssociazione è totalmente trasparente verso cittadini e pazienti; rende disponibile sul sito sia statuto che bilancio. L’Associazione regola l’ingresso dei soci, pertanto sembra essere interessata alla condivisione degli obiettivi. L’Associazione rispetta il principio di democrazia interna. L’Associazione, a tutela dei propri associati e dei propri obiettivi, si è dotata di un collegio dei revisori. L’associazione è iscritta al registro del volontariato, dimostrando attenzione ai registri istituzionali. L'associazione dichiara la provenienza dei fondi e dichiara di ricevere fondi anche da aziende commerciali. Per tale motivo potrebbe non essere completamente indipendente e subire condizionamenti esterni. Tuttavia, l'associazione ha redatto un documento di indirizzo/un codice di condotta riguardo a potenziali conflitti di interesse, fatto che può indicare una buona trasparenza nei rapporti con gli sponsor L’Associazione rimane sempre a disposizione del pubblico, così da garantire la continuità del servizio. Aspetti Organizzativi Il numero ridotto di eventi promossi può indicare poca vivacità e impegno limitati. In ogni caso la frequenza degli eventi organizzati va sempre considerata in base alla qualità di ciò che viene promosso, dal punto di vista di obiettivi, contenuti, partner e sponsor. Il maggior numero di aree di attività è indice di attenzione e interventi a largo raggio da parte dell'Associazione.Non è però indicativa della qualità delle attività svolte. La persona che si rivolge a un'Associazione deve valutarne tipo e qualità di servizi e attività svolti, e risultati effettivamente raggiunti, anche in base alle proprie esigenze e bisogni.
Inserito da aisla il Lun, 21/02/2011 - 10:58