World Federation of Incontinent Patients - WFIP

Scheda
Anno di fondazione: 
2005
Numero di associati al 2009: 
18
e-mail: 
presidenza@finco.org
Telefono: 
805093389
Via: 
Viale Orazio Flacco,24
CAP: 
70124
Città: 
Bari
L'associazione ha una sede presso una ASL, un ospedale o altro ente pubblico?: 
Orari di apertura: 
9 - 14
Tipo: 
Federazione
Composizione del consiglio direttivo
Numero totale dei componenti: 
7
Numero componenti operatori sanitari (medici, infermieri, biologi,ecc): 
1
Numero dei componenti non operatori sanitari (pazienti, familiari, ecc): 
6
Ogni componente del Consiglio Direttivo firma una dichiarazione di eventuali Conflitti di Interesse?: 
no
Nome e cognome del Presidente in carica: 
Francesco Diomede
Presentazione dell’Associazione ed obiettivi: 
La World Federation of Incontinent Patients (WFIP) – ONLUS (www.wfip.org) rappresenta le istanze di oltre 260milioni di pazienti incontinenti, i cui effetti negativi possono estendersi ad ogni componente della personalità e del comportamento dell'individuo che ne è affetto, con il possibile sviluppo di sentimenti di inferiorità ed isolamento sociale. La reazione a questo disturbo può essere variabile: alcune persone considerano insopportabili anche minime perdite d'urina, mentre altre possono trascurare perdite abbondanti. L’incapacità più o meno grave di urinare a tempo e luogo ha un impatto sociale devastante che incide pesantemente sulla qualità della vita, sia per il vissuto soggettivo che per i rapporti interpersonali, basti pensare ai molteplici campi della vita che possono essere gravemente intaccati:“sociale, psicologico, professionale, familiare, fisico,sessuale ed economico”. Per non parlare degli elevati costi economici e sociali prodotti dall’incontinenza, difficilmente quantificabili e che possono insorgere anche in persone giovani, soprattutto donne pienamente inserite nella società ed attività lavorativa. Sul piano sociale il mancato controllo vescicale si traduce in una drastica riduzione delle interazioni sociali, cui si accompagna la modificazione degli spostamenti abituali e l’abbandono degli hobbies. Sul piano psicologico può comparire una depressione reattiva e la perdita dell’autostima, cui si accompagna apatia, senso di colpa e negazione interpersonale; per non parlare della grave carenza di bagni pubblici nel Territorio .
Inserito da Francesco il Ven, 26/11/2010 - 22:58