La finasteride migliora i sintomi dell’ipertrofia prostatica

Tacklind J, Fink HA, MacDonald R, Rutks I, Wilt TJ. Finasteride for benign prostatic hyperplasia. Cochrane Database of Systematic Reviews 2010, Issue 10. Art. No.: CD006015. DOI: 10.1002/14651858.CD006015.pub3.

L’uso di finasteride per periodi prolungati è più efficace di altri farmaci nel migliorare i sintomi dell’ipertrofia prostatica e nel rallentare la progressione della malattia stessa. Queste sono le conclusioni di una nuova revisione pubblicata ad ottobre nella Cochrane Library che raccoglie i risultati di 23 sperimentazioni cliniche per un totale di circa 21.000 uomini.

La finasteride è un farmaco comunemente prescritto agli uomini che hanno disturbi alle vie urinarie quali per esempio il bisogno di urinare spesso durante la notte (nicturia), lo svuotamento incompleto della vescica, la riduzione della forza del getto urinario, lo stimolo urinario impellente. Questi sintomi sono dovuti all’ipertrofia prostatica, una condizione benigna, comune dopo i sessanta anni, nella quale la vescica deve contrarsi con una forza sempre maggiore per vincere la resistenza determinata dall'ingrossamento della prostata.

La prostata è una ghiandola le cui dimensioni sono regolate dall’azione di alcuni ormoni, come il diidrotestosterone, che ne causa l’ingrossamento. La finasteride blocca la produzione di questo ormone determinando una riduzione delle dimensioni della prostata. La terapia con finasteride ed altri farmaci simili viene prescritta di solito a uomini con sintomi alle vie urinarie di grado moderato e grave, al fine di evitare la progressione della malattia con episodi di ritenzione urinaria acuta e quindi la necessità di un intervento chirurgico.

“Stabilire che la finasteride è un trattamento efficace e sicuro sia quando usato da solo, sia in combinazione con altri farmaci è quindi estremamente importante” afferma James Tacklind, autore della revisione Cochrane, che lavora presso il Veterans Affairs Medical Center di Minneapolis.

La finasteride sembra essere più efficace quando utilizzata in combinazione con la doxasozina, farmaco che agisce sulla prostata con un meccanismo d’azione diverso. L’efficacia è particolarmente marcata nei pazienti con una prostata molto ingrossata, trattati per almeno un anno. Gli effetti collaterali più frequenti associati all’uso della finasteride sono il rischio di impotenza, di disfunzioni erettili, la diminuzione della libido e disturbi dell’eiaculazione.

Inserito da redazione il Ven, 15/10/2010 - 10:30