Promuovere la salute, quale organizzazione?

Con l'obiettivo di presentare un esempio concreto di strategia che adotti principi propri del community-based social marketing, si propone una breve presentazione del Programma interaziendale "Comunicazione e promozione dalla salute" delle Aziende sanitarie modenesi: http://www.ppsmodena.it

Alla base dell'iniziativa dell'Azienda USL e dell'AOU Policlinico di Modena vi è la scelta di dotarsi di una organizzazione adeguata, in termini di struttura e risorse, per sostenere la realizzazione di interventi integrati e multisettoriali dedicati all'adozione di sani stili di vita e al contrasto dei principali fattori di rischio per l'insorgere di malattie cronico degenerative.

Partecipazione e gestione "per processi"

Le attività, avviate in collaborazione con numerosi partner del territorio e che prevedono il coinvolgimento diretto dei destinatari degli interventi, si appoggiano infatti su una struttura organizzativa che consente di affrontare in modo unitario tematiche di salute, superando la tradizionale organizzazione dipartimentale attraverso una gestione interaziendale per processi. Il Programma, avviato nel 2008 in continuità con l'esperienza acquisita attraverso i Piani Per la Salute, afferisce alle Direzioni Generali delle due Aziende e al suo interno operano referenti per le diverse aree tematiche (alimentazione e movimento, alcol, fumo, AIDS, prevenzione cardiovascolare, ecc). Ciò consente di attuare un coordinamento tra le strutture/servizi/unità organizzative per dar vita ad una programmazione condivisa che rispetta specificità di competenze, di professionalità e di ambito di intervento.

"Guadagnare salute" e intersettorialità

Il modello organizzativo dà attuazione, a livello locale, al principio dell'intersettorialità fortemente sostenuto dal Piano nazionale "Guadagnare Salute". Mira infatti a rafforzare la collaborazione con i diversi Soggetti della società (Terzo Settore, Ambiente, Salute, Enti Locali, Mondo della produzione, della distribuzione commerciale, ecc...), partner indispensabili per un'efficace promozione della salute che agisca sui molteplici fattori che influenzano lo stato di benessere del singolo e della collettività.

In particolare, il Programma rappresenta l'implementazione locale del Piano della Prevenzione della Regione Emilia-Romagna. Gli obiettivi del Programma sono inoltre definiti in coerenza con gli indirizzi nazionali e il Piano Sociale e Sanitario 2008-2010 dell'Emilia-Romagna e rientrano nella programmazione locale (Atto di indirizzo e coordinamento provinciale triennale), mentre le attività distrettuali sono parte dei Piani di Zona per la Salute e il Benessere Sociale.

Sperimentazione

Dal punto di vista operativo, il Programma utilizza diverse strategie - l'educazione alla salute, la comunicazione, il marketing sociale, la metodologia del Laboratorio per il Cittadino Competente, il supporto all'applicazioni di leggi e azioni strutturali per favorire scelte salutari - e interviene con attività dal forte carattere sperimentale in numerosi contesti di vita e di lavoro, come scuola, luoghi di divertimento, ambienti sanitari, punti vendita (centri commerciali, distributori automatici), fiere, mass media, centri di educazione ambientale.

L'elevata partecipazione dei cittadini alle attività e i positivi riscontri dei destinatari (raccolti attraverso indagini ad hoc realizzate spesso in collaborazione con le Università del territorio) nonché la crescita di interesse e coinvolgimento dei partner indicano che il percorso intrapreso a Modena per la promozione della salute può costituire un modello efficace per sperimentare, condividere risorse e rispondere ai bisogni di salute della comunità.

Inserito da Marketing sociale il Mer, 21/10/2009 - 15:23