No alla soppressione dei corsi in Scienze Infermieristiche ostetrico-ginecologicheSi pubblica un comunicato stampa della Federazione Nazionale dei Collegi delle Ostetriche che si oppone alla soppressione dei corsi didattici riservati agli infermieri nel settore dell'ostetricia e ginecologia.
COMUNICATO STAMPA FEDERAZIONE NAZIONALE DEI COLLEGI DELLE OSTETRICHE no alla soppressione del settore disciplinare "scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche" - sapere antico e moderno delle ostetriche italiane
La Federazione Nazionale dei Collegi delle Ostetriche è decisamente preoccupata dell'ipotesi La FNCO, relativamente alle funzioni di sua competenza, è fortemente contraria a tale ipotesi. La FNCO si impegna, nei confronti delle ostetriche/ci italiane/i e degli studenti che attualmente frequentano i corsi di Laurea in Ostetricia, la Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche ed ostetriche, i diversi Master ed i Dottorati di Ricerca, a sostenere nelle sedi appropriate il mantenimento dell'autonomia del proprio "sapere" disciplinare, definito a livello Internazionale con il termine Midwifery (arte e scienza dell'ostetrica). Il sapere ostetrico è antichissimo; il suo oggetto di studio riguarda da sempre l'ambito delle cure verso la donna ed il bambino. Oggi il settore di ricerca e di conoscenza si estende alla fisiologia degli eventi naturali del ciclo vitale della donna, agli interventi di educazione, di promozione e di prevenzione della salute di genere e globale dei cittadini; ai modelli di assistenza e di supporto all'evoluzione naturale dei fenomeni biologici e sociali in campo sessuale e riproduttivo (gravidanza, parto e post-partum); all'empowerment della donna rispetto al ruolo materno e riproduttivo, alla relazione e all'attaccamento precoce con il bambino, all'allattamento al seno e alle cure del neonato. La soppressione del settore scientifico professionalizzante che comprende ambiti disciplinari e di insegnamento peculiari e specifici, comporterebbe gravi criticità nella formazione dei futuri professionisti ai quali competono profili di autonomia e di responsabilità diretta in ambito assistenziale. In altri termini all'interno dei percorsi formativi di I e II livello offerti dalle Università italiane una eventuale soppressione andrebbe a compromettere la trasmissione dei saperi, delle conoscenze e delle abilità della Midwifery contrariamente anche a quanto previsto dalle Direttive europee per il riconoscimento dei titoli e dei percorsi di formazione professionale.
La soppressione del SSD comporterebbe inoltre una contrazione dell'attività di
ricerca nell'area della fisiologia degli eventi naturali del ciclo vitale della
donna, quale filone di studio fondamentale per l'accuratezza La FNCO auspica pertanto che il CUN si impegni a garantire la salvaguardia delle Scienze Infermieristiche ostetrico-ginecologiche e che tutte le Facoltà di Medicina e Chirurgia italiane si impegnino a tutelare e sostenere il l valore scientifico e sociale della disciplina. Federazione Nazionale Collegi ostetriche
FEDERAZIONE NAZIONALE DEI COLLEGI DELLE OSTETRICHE
Inserito da redazione il Ven, 03/07/2009 - 10:30
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