Interventi non farmacologici possono ridurre l’ansia nei bambini sottoposti ad anestesia
Una nuova revisione sistematica Cochrane conclude che alcuni interventi non farmacologici, come l’agopuntura nei genitori, i medici clown, l’ipnosi-terapia, la stimolazione sensoriale e i videogiochi portatili possono contribuire a ridurre l'ansia dei bambini durante l’induzione dell’anestesia. Un quadro meno chiaro e che necessita ulteriori approfondimenti riguarda invece l’efficacia di altri interventi non farmacologici nel migliorare la collaborazione e nel ridurre dell'ansia dei bambini. Singoli studi hanno dimostrato che i medici clown, ambienti tranquilli, videogiochi e computer (ma non la musico terapia) comportano benefici. Questi interventi promettenti devono però essere testati in ulteriori studi.
I ricercatori Cochrane suggeriscono inoltre che anche le tecniche di rilassamento mirate ai genitori dovrebbero essere ulteriormente esplorate: uno studio riporta che i bambini sembrano trarre beneficio da genitori sottoposti all'agopuntura per ridurre l'ansia. Lo stress dei genitori può essere infatti trasmesso al bambino ed è quindi probabile che i genitori rilassati abbiano maggiori probabilità Si può concludere che molti interventi di tipo non farmacologico sono potenzialmente utili per ridurre l’ansia durante l’induzione dell’anestesia nei bambini, ma i risultati devono essere integrati con altri studi. Referenza completa: Yip P, Middleton P, Cyna AM, Carlyle AV. Non-pharmacological interventions for assisting the induction of anaesthesia in children. Cochrane Database of Systematic Reviews 2009, Issue 3. Art. No.: CD006447. DOI: 10.1002/14651858.CD006447.pub2.
Inserito da redazione il Mer, 08/07/2009 - 12:44
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