Terapie cognitive per il doloreTerapia Cognitivo Comportamentale e Terapia Comportamentale: effetti nel trattamento del dolore cronico
Una revisione sistematica Cochrane riporta che la terapia cognitiva comportamentale “Nei pazienti con dolore cronico, le terapie psicologiche possono ridurre la depressione e l’ansia, le disabilità e in alcuni casi il dolore, ma ancora non è stato stabilito quale sia il trattamento migliore e la durata ottimale di quest’ultimo” ha detto Cristopher Eccleston, capo ricercatore del centro di Ricerca per il dolore presso l’Università di Bath. La TCC implica l’annullamento dei pensieri negativi mentre la TC aiuta i pazienti a capire come possono modificare il loro comportamento per ridurre il dolore. Entrambi gli approcci sono stati sviluppati negli ultimi 40 anni e vengono talvolta raccomandati ai pazienti con dolore persistente che non può essere alleviato con le medicine convenzionali.
Nella revisione sistematica, i ricercatori hanno incluso i risultati di 40 studi clinici relativi a TCC e TC, per un totale di 4781 pazienti affetti da dolore dovuto a varie cause, con l’esclusione di mal di testa, emicrania Molti studi sulla TCC hanno mostrato limitati effetti positivi sul dolore, sulla disabilità e sull’umore. Esistono invece meno evidenze per quanto riguarda la TC, per la quale non sembrano esserci effetti in termini di miglioramento della disabilità e dell’umore.
“Complessivamente la TCC nel trattamento del dolore è promettente, sebbene il trattamento includa terapie e procedure di accertamento
Riferimento bibliografico completo: Eccleston C, Williams ACDC, Morley S. Psychological therapies for the management of chronic pain (excluding headache) in adults. Cochrane Database of Systematic Reviews 2009, Issue 2. Art. No.: CD007407. DOI: 10.1002/14651858.CD007407.pub2.
Inserito da redazione il Ven, 01/05/2009 - 23:39
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