Come risparmiare 6 milioni di euro di sprechi sulle ricette

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Al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali on. Maurizio Sacconi
Al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione on. Renato Brunetta
Al Ministro dell'Economia e delle Finanze on. Giulio Tremonti
Loro Sedi
Oggetto: Come risparmiare 6 milioni di euro di sprechi sulle ricette
Appello della Federazione Medici di Medicina Generale del Veneto
Egregi Signori Ministri,
come voi ben saprete, dal 2005 è in vigore la nuova normativa sulla privacy
riguardante le prescrizioni mediche.
Secondo tale norma, è prevista la produzione, per ogni ricetta, di un’etichetta oscurante il nome e
cognome della persona da apporre – in via assolutamente facoltativa a seconda del paziente – per
tutelare la privacy dello stesso.
Ora, sebbene tale normativa abbia una sua logica (visto che la tutela della privacy è un principio
di civiltà acquisito), nella pratica essa dà origine ad una produzione abnorme e dispendiosa di
materiale che va direttamente al macero. a
Da un’indagine interna effettata dalla Federazione dei Medici di Medicina Generale del
Veneto (che conta 2500 iscritti , pari al 70% dei medici di famiglia della Regione) è risultato che
praticamente l’utilizzo di queste etichette è ridotto allo zero.
Ciononostante l’impegno economico del Servizio sanitario nazionale è forte (secondo il Rapporto
Aifa 2007):
 nel 2000 erano state redatte 351 milioni di ricette
 nel 2007 si era saliti a 525 milioni (+ 49,7%)
 il costo di ciascuna etichetta oscurante è di circa 0,003 euro \cadauna
 nel solo 2007 si sono dunque spesi 1,575 milioni di euro per queste etichette
Considerando una media di 500 milioni di ricette ogni anno a partire dal 2005, nei 4 anni
successivi sono state prodotte dal Poligrafico dello Stato, 4 miliardi di ricette: per questo motivo
sono andate stampate (e praticamente mai consumate) altrettante etichette oscuranti per un totale
di 6 milioni di euro.
Ce n’è abbastanza per chiedere un’indagine della Corte dei Conti per danno erariale?
Oppure un intervento congiunto dei Ministeri da voi presieduti può apportare una correzione di
rotta a tale pratica assolutamente dispendiosa?
Il Segretario Nazionale della FIMMG, Giacomo Milillo, da me informato è a conoscenza di
questa iniziativa e mi ha garantito il supporto nazional e.
In attesa di un Vostro cortese riscontro, porgo distinti saluti.
Lorenzo Adami
Segretario Generale Fimmg Veneto
(Federazione Italiana Medici di Medicina Generale Veneto)
PS : ritengo che il risparmio real izzato, anche grazie al Vs. sollecito intervento, potrebbe essere
convertito nel Fondo per la Medicina Generale per incrementare il personale di studio
(segretarie e infermiere ), in quanto il cittadino\paziente esprime un forte bisogno di poter
beneficiare di un Servizio di front -office eff icace e di qualità.
Padova, 30 marzo 2009
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Inserito da Gianluca Bruttomesso il Gio, 02/04/2009 - 13:41