Ci si mette pure il mangime delle cavieIl mangime comunemente utilizzato per i topi da laboratorio contiene una dose troppo elevata di arsenico, e questo probabilmente altera tutti i risultati dei trial effettuati su topi da laboratorio. L’annuncio a sorpresa arriva da uno studio pubblicato sulla rivista Chemico-Biological Interaction e già presentato al meeting annuale della Society for Toxicology. I ricercatori della Dartmouth Medical School coordinati da Courtney Kozul hanno esaminato il mangime più utilizzato in laboratorio, il Purina LRD5001: è emerso che contiene 360 ppb di arsenico, una quantità 36 volte superiore ai limiti stabiliti dall’Environmental Protection Agency (EPA). Inoltre il mangime contiene quantità troppo elevate - tra le 10 e le 100 volte superiori al normale - di cadmio, cromo, rame, piombo e zinco. E non si tratta solo di un problema di contaminazione alimentare: per dimostrare l’impatto di questo input abnorme di arsenico sull’espressione genica, i ricercatori hanno randomizzato un gruppo di topi a mangime standard e un gruppo a mangime purificato e dieta bilanciata. Dall’analisi microarray di 20.000 geni coinvolti nel metabolismo di polmoni e fegato dei topi dello studio è emerso che nel gruppo con mangime standard si verificava un’espressione genica fino a 40 volte più elevata. “Non ci aspettavamo ordini di grandezza così elevati: il problema esiste ed è grave”, conclude la Kozul. Fonte: Gawrylewski A. A matter of chow. The Scientist 2009; 23(3):19.
Inserito da Gianluca Bruttomesso il Mer, 01/04/2009 - 21:44
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