Magnesio solfato per i neonati prematuriIl magnesio solfato riduce il rischio di paralisi cerebrale nelle nascite pre-termine
Doyle LW, Crowther CA, Middleton P, Marret S, Rouse D. Magnesium sulphate for women at risk Il magnesio solfato potrebbe proteggere i bambini prematuri dalla paralisi cerebrale, come dimostrato da un nuovo studio pubblicato sulla Cochrane Library. Questa scoperta potrebbe aiutare a ridurre l’incidenza di questa condizione di disabilità, che colpisce 1 nuovo nato su 500 tra i bimbi nati a termine, e fino a 2 su 10 tra i bimbi nati prematuri (< di 28 settimane di gestazione). La funzione neuro protettiva del magnesio nei bambini pre-termine era già stata ipotizzata nei primi anni ’90. Il beneficio di questa somministrazione è stato però pienamente dimostrato adesso. Il magnesio solfato è solitamente somministrato in vena, ma può anche essere somministrato mediante iniezione intramuscolo. “Abbiamo oggi sufficienti evidenze che supportano la funzione protettiva del magnesio solfato nei confronti di paralisi cerebrale, per i bambini a grave rischio di nascere prematuramente” ha sostenuto il capo ricercatore, Lex Doyle, che lavora presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia del Roysl Women’s Hospital e presso l’Università di Melbourne in Australia.
Non è chiaro come il magnesio protegga il cervello, ma è essenziale per molti processi cellulari, potrebbe proteggere le cellule nervose da mediatori chimici I revisori hanno analizzato i dati di 5 studi sulla terapia di magnesio solfato prenatale, studi che includono in totale 6145 bambini. Complessivamente dobbiamo somministrare il magnesio solfato a 63 donne a rischio di parto prenatale per prevenire una paralisi cerebrale in un bambino. Il trattamento comporta rossore, sudore, nausea, vomito, mal di testa e palpitazione. A parte questi fastidi i ricercatori concludono che non c’è un incremento delle complicazioni gravi nelle madri alle quali è stato somministrato il magnesio.
Inserito da redazione il Lun, 16/03/2009 - 18:18
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