Inserito da Franco Bernardi (non verificato) il Gio, 08/06/2006 - 11:49
L'osservazione che arriva spontanea al termine di questo incontro si può così esplicitare: è necessaria una ricerca sempre più indipendente dalla necessità di ricavare profitto ma è altrettanto necessario che si creino sempre maggiori opportunità perché all'interno dei percorsi di ricerca ci siano sempre cittadini sufficientemente interessati al "bene comune" che sappiano individuare o ancor meglio riconoscere la ricerca. Quella estranea ai ritmi ed alle esigenze commerciali di un mercato "molto interessante" e altrettanto molto sensibile ai bisogni ed alle necessità primarie del cittadino. Cittadino che non è solo contribuente o usufruitore finale del prodotto ma anche partecipe del percorso di individuazione, ricerca del farmaco. Perciò attento interlocutore e non passivo attore del percorso curativo. Franco Bernardi, Collaboratore socio-assistenziale e sanitario centro Alzheimer
Evviva la ricerca indipendente
Franco Bernardi, Collaboratore socio-assistenziale e sanitario centro Alzheimer