Per curarsi bene bisogna saper fare di conto
Fonte
Aiutare i pazienti a interpretare i dati medici, accompagnarli alla scoperta del significato di rischio
I partecipanti allo studio, pubblicato su Annals of Internal Medicine, sono stati suddivisi in entrambi i trial in due gruppi: a uno veniva fornito un libro appositamente formulato per aiutare e formare il lettore riguardo la comprensione del rischio, mentre al gruppo di controllo Lo studio, pur avendo diversi limiti segnalati dagli stessi autori e pur non valutando nel concreto se la formazione offerta permetta poi una maggiore consapevolezza nelle scelte sulla propria salute, mette in luce il tema dell’informazione e formazione dei pazienti. Un articolo di commento di un medico canadese pubblicato sulla rivista Lancet, sottolinea come, in un mondo in cui i malati trovano ovunque e facilmente intorno a loro informazioni su salute e malattie, nasca l’interrogativo sul livello di comprensione di quanto viene letto o ascoltato. Le informazioni fornite dai media, da Internet ma anche dai medici stessi pongono al paziente il compito di essere capite, interpretate, applicate alla propria situazione. Si ritorna al tema di una scelta realmente consapevole, in cui chi sceglie abbia gli strumenti per farlo. E con la domanda sulla reale comprensione del rischio da parte del paziente l’articolo su Lancet conclude con l’invito a far sì che che la risposta sia affermativa, e i malati siano in grado di valutare i dati medici con l’aiuto degli operatori sanitari, per arrivare a una collaborazione significativa. Valeria Confalonieri
Inserito da redazione il Mer, 04/07/2007 - 17:42
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