Inserito da Marina Grappa (non verificato) il Mar, 27/02/2007 - 13:59
La scoperta di questo test genetico (se risulterà davvero affidabile) è provvidenziale e dovrebbe essere garantito a tutte le pazienti con diagnosi di tumore al seno prima di avviare il percorso terapeutico. Questo potrebbe rendere moralmente più accettabile lo "screening di massa" per fascia di età (che non discrimina il rischio soggettivo). In ogni caso ritengo che il test genetico non debba in alcun modo esentare il terapeuta dall'obbligo di far firmare alla paziente un consenso informato (scritto) alle terapie oncologiche di nuova generazione o che abbiano comunque elevata tossicità. Vi ringrazio del vostro importante contributo informativo: è un paracadute per i pazienti futuri e per tutta la comunità. Marina Grappa, membro del Laboratorio dei cittadini per la Salute dell'ASL di Bologna e del PRI-ER sui farmaci oncologici.
La scoperta di questo test