Inserito da Marco Centofanti (non verificato) il Gio, 15/03/2007 - 12:28
Ottima idea complimenti, spero che non venga letta solo da chi già è del settore e distingue facilmente le "bufale", bisognerebbe cercare di pubblicizzarlo il più possibile per farlo arrivare ai malati che sono il target più sensibile e perciò più facilmente influenzabile da questo tipo di messaggi. Marco Centofanti, ricercatore
Ottima idea complimenti,
Marco Centofanti, ricercatore