La pillola dei 5 giorni dopoSe pur in ritardo rispetto agli altri paesi europei, anche in Italia è stata autorizzata la vendita della “pillola dei 5 giorni dopo” a base di ulipristal acetato da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Si tratta di un “contraccettivo d’emergenza da assumersi entro 120 ore (5 giorni) da un rapporto sessuale non protetto o dal fallimento di altro metodo contraccettivo”, questa l’indicazione terapeutica data dall’AIFA. Un farmaco probabilmente innovativo rispetto a quello presente finora in Italia in quanto la sua efficacia Il farmaco era stato già precedentemente approvato in Europa dall’EMA (European Medicines Agency) nel marzo 2009 e solo dopo, nell’agosto 2010, dall’FDA (Food and Drug Administration) negli Stati Uniti. Meccanismo d’azione Il contraccettivo d’emergenza previene gravidanze principalmente impedendole o ritardando l'ovulazione. Non può essere considerato come un farmaco abortivo, poiché in caso di una ovulazione già in atto il farmaco non ha effetto. L’ulipristal acetato agisce come un modulatore dei recettori Un confronto tra i due farmaci Uno studio su 2221 donne pubblicato su Lancet (1) confronta i due contraccettivi d’emergenza disponibili sulla base della efficacia e della sicurezza. Da questo studio emerge che l’ulipristal acetato dimezza, tra le donne che hanno assunto il contraccettivo di emergenza entro le 120 ore dal rapporto non protetto, il rischio Questi dati sono stati analizzati con quelli di uno studio precedente (2) di confronto tra i due farmaci in una meta analisi Gli effetti avversi maggiormente riscontrati con l’uso di questi 2 farmaci sono mal di testa, dismenorrea (ciclo mestruale doloroso) e la nausea e poi ci sono anche vertigini, dolori addominali e la fatigue (indicata come un senso di stanchezza e spossatezza che i pazienti avvertono a prescindere dalle attività svolte). Risultano estremamente limitati i dati disponibili sui potenziali effetti dannosi sul feto nel caso in cui una donna con già una gravidanza in corso fosse sottoposta alla pillola dei 5 giorni dopo. Anche per questo l’AIFA ha deciso di inserire questo medicinale nell’elenco dei farmaci sottoposti a monitoraggio intensivo delle sospette reazioni avverse. Anna Roberto
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Inserito da Anna Roberto il Ven, 25/11/2011 - 14:08
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