I servizi socio-sanitari della Carta Regionale della Lombardia non decollanoIntroduzione La Carta Regionale dei Servizi (CRS) della regione Lombardia è stata distribuita a tutti i residenti lombardi nel corso degli ultimi anni. Si stima che oggi il 99% del totale degli assistiti dal Sistema Sanitario regionale sia in possesso della CRS e che circa il 44% di loro abbia richiesto il codice PIN per accedere al sistema e abbia fornito il consenso al trattamento dei dati. A partire dal 21 ottobre dello scorso anno è possibile acquistare il lettore per leggerla e usarla. In un precedente articolo apparso su questa rubrica (1) sono state illustrate le operazioni da effettuare per installare il software di accompagnamento del lettore, fondamentali per consentire un uso sicuro e appropriato della carta. In questo articolo saranno esaminate le funzioni offerte dalla CRS per digitalizzare alcuni aspetti della sanità. Come collegarsi
Per accedere a tali funzioni è necessario collegare il lettore della CRS a una porta USB del computer che si sta usando, inserire la propria carta e collegarsi al sito web della CRS (http://www.crs.lombardia.it), il cui indirizzo, se la procedura di installazione del lettore è andata a buon fine, è peraltro disponibile nel menù "CRS Kit" della sezione "Start/Tutti i programmi". Il fascicolo sanitario elettronico
E' certamente questo il servizio più interessante tra quelli offerti dal sistema. Attraverso il fascicolo sanitario elettronico (FSE) i cittadini possono consultare la propria storia clinica fatta di prescrizioni farmaceutiche e di prestazioni sanitarie (visite specialistiche, eventuali ricoveri ospedalieri e prestazioni di pronto soccorso, ecc.) erogate dal Sistema Sanitario Regionale attraverso le strutture collegate al nuovo Sistema Informativo Socio Sanitario Regionale (SISS). Attraverso il FSE è anche possibile consultare i referti medici (di una visita specialistica, di un esame di laboratorio, di un esame radiologico o di una prestazione di pronto soccorso), che possono anche essere "scaricati" direttamente dal cittadino che ha usufruito della prestazione senza che egli debba fisicamente recarsi a ritirarli. Tutti i dati disponibili nelle sottosezioni del FSE (Prescrizioni, Farmacia, Visite ed Esami, Ricoveri, Pronto soccorso, Referti) sono accompagnati dalle informazioni sul medico curante, in modo tale esso sia facilmente identificabile da chiunque abbia la necessità di consultare il fascicolo sanitario elettronico. Assenza di prestazioni erogate da strutture sanitarie che non aderiscono al SISS
Uno dei limiti della CRS è proprio il fatto che tutte le informazioni presenti nel sistema si riferiscono, al momento, solo alle attività erogate nell'ambito del Servizio Sanitario Regionale dai soggetti (medici, farmacisti, ospedali, ecc.) collegati al nuovo Sistema Informativo Socio Sanitario Regionale. Non è una cosa da poco. A Milano, per esempio, non tutte le strutture sanitarie aderiscono alla rete CRS-SISS. E laddove le strutture aderiscono alla rete, non è detto che esse siano già attrezzate per automatizzare la refertazione e il conseguente passaggio dei dati nel fascicolo sanitario elettronico della CRS, come suggerito dalla tabella 1 (i contenuti aggiornati di tale tabella sono disponibili sul portale della CRS all'indirizzo http://www.crs.lombardia.it/cm/pagina.jhtml?param1_1=N11e5f0069a9d269b62...). Assenza di prestazioni erogate da strutture sanitarie non accreditate dal Servizio Sanitario Regionale Come già indicato, il sistema opera, al momento, esclusivamente con le strutture che erogano servizi sanitari in convenzione con il Servizio Sanitario Regionale. Questo implica, per esempio, che non rimane traccia sul proprio fascicolo sanitario elettronico delle prestazioni sanitarie (visite specialistiche, interventi chirurgici, esami di laboratorio, esami diagnostici, ecc.) erogate da strutture private non convenzionate o da medici nell'ambito della loro attività privata, nè dei corrispondenti referti. Per le stesse ragioni, non esiste traccia di farmaci acquistati presso le farmacie che non siano stati prescritti attraverso l'impegnativa del medico. In questa categoria di farmaci, come sappiamo, non rientrano solo quelli da banco o i farmaci da automedicazione, ma anche importanti farmaci non rimborsabili dal sistema sanitario nazionale (antidolorifici, sedativi, tranquillanti, ecc.) che però richiedono una prescrizione attraverso la "ricetta bianca" del medico di famiglia o dello specialista. Dati non modificabili dal cittadino
Un altro dei limiti del sistema è l'impossibilità da parte del cittadino di aggiungere nuovi dati. Il suo contributo è esclusivamente passivo: può consultare i dati (parziali) che si possono ottenere in virtù del suo rapporto con il sistema sanitario regionale, ma non gli è consentito aggiungere ulteriori informazioni che potrebbero servire a inquadrare meglio la sua storia clinica e la sua anamnesi. Incompletezza dei dati La verifica sul campo ha consentito di documentare altri casi di errato funzionamento del sistema. Come per esempio la segnalazione di esami di laboratorio che risultano ancora prescritti nella FSE sebbene siano stati già eseguiti, oppure di esami diagnostici già eseguiti che risultano nella FSE ancora non prenotati (e quindi prenotabili attraverso la procedura online oppure telefonando al centro unico di prenotazione). Prenotazione online di prestazioni Un altro servizio disponibile tra quelli socio-sanitari è il servizio di prenotazione online. Tale servizio consente al cittadino di prenotare via web prestazioni specialistiche (prime visite e visite di controllo) o di annullare appuntamenti già prenotati. Le premesse del servizio sono lodevoli. Peccato che, allo stato attuale, il servizio sia disponibile solo per prestazioni specialistiche fornite dall'Azienda Ospedaliera Sant'Anna della provincia di Como, dall'Azienda Ospedaliera Macchi di Varese e dall'Azienda Ospedaliera S. Antonio Abate di Gallarate dell'ASL di Varese. Per prenotare prestazioni sanitarie presso tutte le altre strutture pubbliche e private della Regione che aderiscono al progetto CRS-SISS (alle quali il servizio "verrà gradualmente esteso", come informa il portale regionale), non rimane che rivolgersi al centro unico di prenotazione o presentarsi presso le strutture che erogano i servizi che desideriamo prenotare. Ci si aspetterebbe, almeno, che le prestazioni prenotate attraverso i tradizionali canali fossero accessibili direttamente attraverso la FSE, dato che una delle funzioni presenti in questa sezione è denominata proprio "Prenotazioni in atto". Nulla di più sbagliato, visto che seguendo questo link, in una prova eseguita con la mia personale CRS, non ho potuto essere informato della prenotazioni di prestazioni sanitarie richieste da tempo. Scelta del medico
Attraverso l'attivazione di questo servizio (anch'esso disponibile tra quelli socio-sanitari) è possibile scegliere o cambiare il proprio medico curante. La scelta del medico via Internet è consentita una sola volta ogni 180 giorni ed è attivata a partire dal momento in cui è operata. Altri servizi socio-sanitari Tra i vari servizi socio-sanitari messi a disposizione dell'utente si segnala quello che permette di consultare la propria anagrafica ("Consulta dati anagrafici"), quella del proprio medico curante e le informazioni riguardanti le eventuali esenzioni a cui il cittadino proprietario della CRS attiva in quel momento ha diritto. Il quale, se maggiorenne e se non lo ha ancora fatto, può anche dare online il consenso al trattamento dei propri dati personali (necessario per usare quasi tutti i servizi socio-sanitari) attivando una specifica funzione presente sulla homepage ("Dai il Consenso al Trattamento dei tuoi Dati Personali").
TABELLA 1 | Aziende Ospedaliere della ASL Milano città. Tipologie di referti consultabili on line all'interno del Fascicolo Sanitario Elettronico (Aggiornato al 22/12/2008)
Si ricorda che questi referti saranno visibili on line solo previo rilascio del consenso al trattamento dei dati sanitari. Aggiornato al 22/12/2008
Bibliografia 2. Santoro E. Google Health e le cartelle sanitarie on line: una nuova sfida per Google. 3. Garante per la protezione dei dati personali. Linee guida in tema di fascicolo sanitario elettronico e di dossier sanitario - 5 marzo 2009 (G.U. n. 71 del 26 marzo 2009). http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1598313
Eugenio Santoro
Eugenio Santoro
Inserito da Eugenio Santoro il Mar, 12/05/2009 - 10:59
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