Inserito da Paolo Bellavite (non verificato) il Lun, 19/02/2007 - 15:55
Qui non c'entra l'onere della prova. La meta-analisi del Lancet ha analizzato (a modo suo) prove che ci sono già in letteratura, cercando di smontarle. L'errore metodologico del lavoro di Shang e C. sta nell'avere arbitrariamente selezionato 8 lavori da una messe di 110 e basato su questi soltanto le conclusioni. Questi 8 lavori sono stati scelti sulla base della assunzione che i lavori con numero maggiore di casi sono quelli più attendibili e, guarda caso, proprio questi sono quelli che danno minore risultato terapeutico. Ma gli autori dimenticano di dire che questo fatto (cioè che gli studi con maggior numerosità sono quelli meno discriminanti tra verum e placebo) è del tutto ovvio: infatti prima di fare uno studio normalmente si valuta il numero di casi da reclutare sulla base del risultato atteso. Se il risultato è piccolo, sono necessari molti casi, se il risultato è grande, bastano pochi casi per avere una prova di efficacia. Pertanto, è del tutto scorretto scartare dall'analisi gli studi con pochi casi (che sono quelli che danno risultati più eclatanti), cosa che invece hanno fatto gli autori del tanto pubblicizzato studio del Lancet. Paolo Bellavite, medico
Qui non c'entra l'onere
Paolo Bellavite, medico