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Inserito da amministratore il Mar, 15/05/2007 - 19:22

In Lombardia si nasce di meno, ma meglio

Nonostante la sempre costante diminuzione di bambini nati in Regione Lombardia, una recente analisi ha rilevato che questa regione può vantare la percentuale più bassa di parti cesarei nel nostro paese.
Questa l’analisi proposta da Maurizio Bonati dell’IRCCS Istituto Mario Negri a seguito di una indagine svolta sui dati del Certificato di Assistenza al Parto.

L’Italia (con il 36% sul totale)  rimane ancora la prima nazione per nascite da parto cesareo in Europa (28% con la Finlandia al 16%), ma la Lombardia (al 27%)  conferma di essere tra le Regioni più virtuose nel contrastare questa procedura, con l’enclave brianzola (Carate 15%, Vimercate 18% e Monza 20%) allineata agli standard del Nord Europa e tra i primi 10 ospedali italiani per il minor numero di interventi chirurgici. E’ quanto evidenziato nell’analisi dei dati (2014) del Certificato di Assistenza al parto pubblicata sulla Rivista Ricerca & Pratica. [Leggi tutto]

Sperimentazioni Cliniche: situazione attuale e nuove proposte

Il mondo della ricerca clinica è in costante evoluzione e cambiamento e numerosi sono gli eventi di aggiornamento e informazione organizzati sia dagli enti pubblici sia da quelli privati. Lo scorso 9 maggio si è tenuto a Milano un seminario riguardante diversi aspetti della pianificazione e gestione delle sperimentazioni cliniche in Italia con l’intervento di esperti Istituzionali e del settore, dell’industria e delle associazioni di pazienti.  [Leggi tutto]


 

Epatite C: cara "pastiglia"... ma quanto ci costi?

Fino a pochi anni fa l’unica terapia disponibile per l’epatite C era rappresentata dalla combinazione di vari farmaci, ad esempio ribavirina, con interferone. Visti i gravi effetti collaterali dell’interferone si è puntato su nuovi farmaci, più efficaci e meglio tollerati dai pazienti. Da gennaio 2014 nel mercato europeo sono comparsi farmaci ad “azione antivirale diretta” che non richiedono la co-somministrazione di interferone. Gli esempi principali e sui quali si è più dibattuto, almeno per quando riguarda lo scenario italiano, sono sofosbuvir (Sovaldi) e sofosbuvir combinato con ledipasvir (Harvoni), prodotti dall’azienda Pharmasset, ora acquisita da Gilead. Sono senza dubbio farmaci efficaci, in grado di curare i sintomi della malattia e di farlo in un tempo relativamente breve.
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